Ricordate Lisandro, il povero soldato folle del grandioso film Immortals? Bene, Joseph ci parla un po' dell'esperienza sul set del film, aggiungendo qualcosa sul suo futuro e sul suo attuale ruolo in The Vampire Diaries.
A seguito, troverete l'intervista completa, gentilmente tradotta dal nostro sito affiliato, Lovelysucks.it
Joseph Morgan passa con destrezza dalla tv con “The vampire diaries” al cinema dove lo vediamo in Immortals.
Quest’ultimo è appena uscito in dvd e in Blu-ray, così ho incontrato l’attore per parlare di Lisandro e di quello che verrà.
Dato che Immortals è appena uscito puoi raccontarmi qualcosa per chi non ha visto il film? Joseph: Immortals narra la storia di Teseo, interpretato da Henry Cavill.
Il suo villaggio è governato da Re Iperione e dall’esercito che sta creando. Iperione, interpretato da Mickey Rourke marchia i suoi nuovi soldati in modo che passino al lato oscuro. Teseo, dopo che la madre viene uccisa, decide di ribellarsi.
Io interpreto Lisandro, uno dei soldati di Iperione che, dopo aver visto la devastazione provocata nel villaggio di Teseo sceglie di passare dalla parte dei vincitori.
Lisandro decide di decapitare due delle sue guardie come prova di fedeltà per Iperione ma il piano non riesce e le cose per Lisandro vanno sempre peggio.
Diventa infatti la coda dell’esercito, insomma il gradino più basso della piramide alimentare.
Ma può ancora far qualcosa per redimersi e da qui inizia la vecchia sfida del male contro il bene. Dato che interpreti Lisandro, cosa ti ha attratto del copione? Joseph: Se devo essere sincero, è stata la totale disgrazia e mancanza di speranza del personaggio. Credo che, quando si interpreta un ruolo come questo – dove c’è la totale ripugnanza per se stesso- ci sia una sorta di liberazione.
Il momento più importante per il personaggio è quando sceglie di unirsi alla truppa di Iperione, perchè questa sarà la sua decisione più importante, poi le cose andranno sempre peggio.
Inoltre quello che mi è piaciuto è che, contrariamente a quello che molto spesso accade nei film dove alcuni personaggi sono solo “di passaggio”, Lisandro ha un arco narrativo e una storia. Questo mi ha molto colpito.
E poi ovviamente… il poter lavorare con Michey Rourke. Prima di ottenere la parte era uno degli attori con cui desideravo lavorare. Quindi è stato bello lavorare con lui? Joseph:E’ stato fantastico. E’ un pazzo meraviglioso.
Molte persone sono intidimite da lui, senti racconti da tutti e ti chiedi come sarà?
Con me è stato fantastico, anche quando le telecamere si spegnevano, parlavamo di tutto. Poi è un attore a cui piace improvvisare, ciò è fantastico. Tarsem mi ha detto “Lo faro’ impazzire con questo personaggio! Tu quindi cerca di stare nel personaggio!”. C’è stata una scena in cui mi doveva offrire una noce, e anche se non era nel copione, la scena si è incentrata tutta su questa noce.
Sono stato comunque capace di recepire tutto quello che mi si “lanciava” e questa è stata una grande sfida, perchè non dovevo attenermi solo al copione. Nel film c’è una grande richiesta fisica per tutti i personaggi, come ti sei allenato prima del film? Joseph:Luke Evans lo ha descritto a meraviglia. Quando sono arrivato infatti lui era sul set da un paio di settimane e mi ha detto – siamo come animali, impariamo a combattere, ci esercitiamo e poi ci nutrono con proteine e cose simili… poi ognuno si riposa sui materassi per una ventina di minuti, e poi via di nuovo con l’allenamento. Quando sono arrivato per le prime due settimane ci siamo esercitati, con la boxe ma in particolare con il combattimento. Fortunatamente avevo deciso di prepararmi un po’ prima di arrivare sul set, perchè è stato molto interso. Come ti sei trovato a lavorare con Tarsem, come regista? Joseph:E’ stato molto bello perchè era sempre entusiasta di tutto e pieno di energia. Voglio dire era vulcano pieno di energia e quando gli ho chiesto il perchè, mi ha risposto che dato che stava sui set per più di sei mesi l’anno cercava di renderlo il più piacevole possibile, mi disse se non ti piace perchè lo fai? Non è fiscale, spesso raccontava barzellette, e se pensi al livello della produzione è pazzesco. Mi ha fatto tornare in mente Alexander dove Oliver Stone ,mentre era in un grande campo, in mezzo a corpi finti con tutti che spruzzavano il sangue finto per preparare la scena prima che calasse il sole, continuava a ridere. Il ridere mentre regna il caos, anche Tarsem aveva qualcosa di Oliver. Nel girare il film quanto avete usato il green -screen e gli effetti speciali? Ti piace questo nuovo modo di girare un film? Joseph:C’è stato parecchio green-screen ma ci è andata bene dato che una gran parte del set era stata davvero costruita. Il villaggio era stato costruito e il green-screen era tutto attorno.
C’erano due monitor, uno di questi ci dava la prospettiva di quello che avremmo visto, per esempio stai guardando tutto il regno, con quel monitor ci mostravano come le riprese avrebbero “allungato” il paesaggio e quale sarebbe stato il risultato.
E’ stata una cosa nuova per me, infatti è il primo film che faccio dove giriamo interamente in uno studio, ero abituato a girare all’aperto. E’ stata una nuova esperienza e mi è piaciuta.
Sta diventanto sempre più diffuso ( l’uso del green-screen) e penso anche che sia positivo, più tipi di film si possono fare meglio è. Quindi com’è stato girare questo film? Com’era stare sul set? Joseph:E’ stato fantastico dal primo giorno all’ultimo. Montreal, la città dove abbiamo girato, è fantastica, l’adoro.
Conoscevo Luke Evans già prima, ed è stato bello aver qualche faccia familiare sul set.
Henry è il ragazzo più umile ed è fantastico dato il peso che portava sulle sue spalle, ma era sempre comunque rilassato. E’ stato la giusta scelta come nuovo superman chi altro lo avrebbe potuto fare?Davvero non riesco a pensare a nessun altro che avrebbe potuto farlo. E’ in forma spettacolare ed gli assomiglia anche, sono molto curioso di vedere i risultati.
E’ stato davvero fantastico. L’aspetto migliore di tutto pero’ è stato vivere il sogno di lavorare con Mickey Rourke. Stai lavorando a qualcosa ora? Joseph:Si sono ad Atlanta sul set di Tvd, in questo caso sono all’altro capo della piramide alimentare, in questo caso il personaggio è il più potente. Sono passato da un lato all’altro.
Ma è divertente interpretare il più cattivo, spezzo colli e strappo cuori dal petto molto spesso. Sono un fanatico di questo genere di film e di tv, amo indossare le zanne e giocare un po’. In Inghilterra la terza stagione di Tvd è a metà, puoi darci qualche anticipazione su Klaus e su come si evolverà da qui alla fine della stagione? Joseph:Inizieremo a vedere di più la sua umanità, ma non sta diventando buono. E’ Attratto da uno dei personaggi dello show, ci sarà quindi un interesse amoroso in gioco.
Quindi vedremo un lato più affettuoso e vulnerabile. Non voglio cambiare il personaggio, voglio solo cercare di farlo evolvere.
Devo quindi costruire questo partendo da tutti gli omicidi che ha commesso, da tutte le cose orribili che ha fatto. Devo riuscire a integrare questi due lati, cercando di spiegare il perchè del suo comportamento e cercando di fargli giustificare la compresenza di questi due lati in lui.
Questa sfida mi piace e mi diverte. Fortunatamente abbiamo dei bravi sceneggiatori, e questa è una benedizione dato che mi tiene al lavoro. Questa serie ha un grande seguito fin dal debutto, come ci si sente ad essere parte di un fenomeno come questo? Joseph:All’inizio non sapevo quando fosse popolare lo show, e non credo di esagerare dicendo che questo mi ha decisamente cambiato la vita.
Anche alla premiere di Immortals, non ha aiutato il portare le costar con me, poiché c’erano un sacco di fan di the vampire diaries, e ho risposto a più domande sullo show che sul film.
E’ stato un fenomeno inarrestabile, soprattutto sui social network dato il continuo aumento dei followers su twitter.
Sto passando davvero un bel momento interpretando un personaggio così ben accolto e sono lieto che mi sia stata data questa opportunità. Nella tua carriera hai lavorato sia per il cinema che per la televisione, come li paragoneresti? Joseph:All’inizio pensavo fossero simili, ma lavorando in Tvd ho scoperto che i tempi televisivi sono molto più stretti, lo show deve durate 42 minuti e mezzo. Ho scoperto che se nel dire le tue batture ti dilunghi o sei molto lento, quei discorsi verranno tagliati perchè non hanno tempo di starti dietro.
Sono arrivato al quarto episodio della terza stagione e ho pensato “qui c’è un complotto”, poiché mi piace prendermi il mio tempo e mi piace gustarmi la scena.
Poi pero’ ho cercato di velocizzare le cose e di parlare più veloce. So che sembra un po’ superficiale dire “parla più veloce” ma è una lezione importante nella tv americana. Cosa ti aspetta nel prossimo futuro? Joseph:Dobbiamo finire la terza stagione di Tvd quindi devo prima vedere se sopravviverò! Stiamo girando il ventesimo, di ventidue, episodi e siamo tutti un po’ agitati perchè qualcuno deve morire. Stiamo aspettando i copioni e ci chiediamo che cosa accadrà.
E siccome tutti mi vogliono uccidere, nello show, ogni volta che leggo un copione mi agito.
Se non morirò, avro’ qualche mese libero e poi di nuovo sul set.
Sto dirigendo, con Persia White, un cortometraggio che sta venendo bene, siamo alla pre-produzione e speriamo di iniziare a girarlo al più presto. Mi piacerebbe presentarlo ai vari festival.
Sto leggendo anche altri copioni e ne ho trovati tre che mi piacciono, quindi sto vedendo se riuscirò a fare un film, se dovessi tornare sul set dello show.
Quindi al momento sto facendo il giocoliere!
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